Vieste/ sequestrati 885 kg di marijuana proveniente dall’Albania

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La Guardia di Finanza nel pomeriggio di ieri ha intercettato un gommone che si dirigeva verso le coste del Gargano. In particolare, alle ore 19,00 circa di ieri, i militari a bordo di due unità al largo di Pugnochiuso, intercettavano un potente gommone carico di colli di sostanza stupefacente. I trafficanti, alla vista delle Fiamme Gialle si liberavano di parte del carico gettandolo in mare e abbandonavano l’imbarcazione sulla spiaggia di Pugnochiuso, dandosi alla fuga nell’immediato entroterra. I finanzieri, saliti a bordo del natante, accertavano la presenza di involucri utilizzati per trasportare marijuana. Nel frattempo giungevano sul posto le pattuglie del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Foggia, precedentemente allertate, che iniziavano un’accurata perlustrazione del tratto costiero. Le pattuglie delle fiamme Gialle di Manfredonia e Vieste riuscivano, dopo una minuziosa ispezione dei luoghi interessati con l’ausilio, anche, di mezzi aerei, ad individuare e catturare i due scafisti, che si erano rifugiati all’interno di una villetta di un residence. Il mezzo utilizzato per l’illecito traffico, un gommone lungo 9 metri circa, con due potenti motori veniva sequestrato e successivamente condotto nel porto di Vieste. Gli scafisti, K.B. di 52 anni, e B.A. 39 anni, entrambi di Valona con precedenti specifici, venivano arrestati per detenzione e traffico internazionale di stupefacenti e posti a disposizione della competente Autorità Giudiziaria. Il più giovane, inoltre, è risultato, anche, destinatario di Ordinanza di sostituzione di misura per trasgressione di prescrizioni imposte dal GIP del Tribunale di Lecce. La marijuana sequestrata dai finanzieri, in parte recuperata in mare, era confezionata in 55 colli di varie dimensioni, per un peso complessivo di 885 kg, che al mercato clandestino avrebbero fruttato al dettaglio oltre 8 milioni di euro.