Rosa Caposiena: “Il Piano del Traffico presentato come una rivoluzione, abortito prima di vedere la luce. Ancora una volta avevamo ragione”

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Ancora una volta il sindaco Francesco Miglio prende lucciole per lanterne il piano traffico annunciato come una rivoluzione per la mobilità del territorio nelle calde giornate dell’estate scorsa è stato abortito prima ancora di vedere la luce. È evidente che, seppure in ritardo, l’amministrazione comunale si sia resa conto che le nostre perplessità erano fondate e invece di ammettere gli errori e aprire il confronto preferisce tenere nei cassetti il lavoro realizzato.

Il piano, realizzato dagli amministratori, avrebbe a detta loro garantito la “circolarità alternata” dei tre principali flussi viabilistici, delineati dai tre anelli che infrastrutturano il centro storico come il giro interno, il giro esterno e l’anello di raccordo.

Tra sensi unici e inversioni di marcia si prevede anche una isola pedonale in piazza Incoronazione oltre che la reintroduzione del doppio senso di marcia in via Masselli e via don Minzoni per consentire la chiusura permanente di corso Garibaldi.

Su tali scelte più volte avevamo espresso le nostre perplessità soprattutto nell’intento di tutelare i commercianti che con una improvvisata isola pedonale potrebbero perdere importanti occasioni. Inoltre ancora una volta dobbiamo evidenziare che questa amministrazione continua a navigare a vista senza una reale idea di città da perseguire.

Infatti se il piano del traffico vuole chiudere l’accesso ai veicoli di corso Garibaldi che senso ha prevedere sulla stessa via parcheggia a pagamento con provvedimenti successivi alla presentazione del piano del traffico? Ancora una volta constatiamo che la mano destra non sa quello che fa la sinistra, in tale contesto e con l’assenza di una vision strategica per lo sviluppo della città non ci resta che sperare che si concluda questo mandato con meno danni possibili per la città e che presto si possa aprire una nuova fase.

Il Consigliere Comunale

capogruppo di F.I.

avv. Rosa Caposiena