Estate 2018, boom di turisti in Puglia

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Boom di turisti in Puglia nell’estate 2018 grazie ad enogastronomia, cicloturismo e turismo all’aria aperta, secondo l’elaborazione di Campagna Amica/Ixè su dati Enit. Registrata una forte crescita del turismo enogastronomico sia dai paesi europei (+10%) che dai paesi extra-europei (+20%), con in testa rispettivamente la Germania e gli Stati Uniti e secondo lo studio, segnala Coldiretti Puglia, gli incrementi maggiori si sono riscontrati dalla Svizzera (+40% sull’estate 2017), Paesi Bassi (dal 10 al 30%), Brasile (+32%), Stati Uniti e Canada (+10%) e a fare da traino è proprio il cibo e l’enogastronomia.

«Gli agriturismi pugliesi sono completi, perché offrono sia cibo che alloggi e servizi e sono divenuti attrattivi anche rispetto ai turisti stranieri, prioritariamente statunitensi, seguiti da russi e vacanzieri dell’Europa orientale e dell’America latina. Il brand ‘Puglia’ funziona e le aree rurali sono tra le mete favorite, grazie al buon cibo, alla tranquillità e alla bellezza del paesaggio caratterizzato da 60 milioni di ulivi monumentali, 276 prodotti riconosciuti tradizionali dal Ministero delle Politiche agricole, 12 prodotti dop e 29 vini doc, oltre a pregevoli masserie storiche, le più belle d’Italia», dice il presidente di Coldiretti Puglia, Gianni Cantele.

Un piatto di mozzarella

Un piatto di mozzarella © n.c.

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«Per conoscere con un touch le bellezze che i visitatori italiani e stranieri possono trovare nelle campagne, Coldiretti ha attivato “Farmersforyou” – spiega il direttore di Coldiretti Puglia, Angelo Corsetti – la prima App per indicare ai visitatori italiani e stranieri dove dormire, mangiare o acquistare prodotti direttamente dagli agricoltori con oltre 10mila riferimenti. “Farmersforyou” dice dove trovare il vero cibo italiano garantito da Campagna Amica, la più grande Rete europea di vendita diretta degli agricoltori italiani che offre i prodotti e le eccellenze in fattorie e mercati lungo tutta la Penisola, ma anche gli agriturismi dove soggiornare e mangiare».

Gli agriturismi sono prediletti – continua Coldiretti Puglia – da gruppi familiari con bambini sotto i 10 anni perché possono giocare liberamente all’aria aperta, così come le strutture offrono ospitalità agli animali, rifiutati in molti alberghi. Il periodo di permanenza negli agriturismi si è allungato dai 2 o 3 giorni degli anni precedenti anche fino a 7 e 8 giorni per la bellezza de territorio, gli eventi e il buon cibo, i servizi come i corsi di cucina e il noleggio di bici.

«In Puglia prevale la mezza pensione (433 unità, pari al 68,6%) – spiega Carlo Barnaba, presidente pugliese degli Agriturismi di Campagna Amica – perché oltre a pernottare in un ambiente confortevole immerso in paesaggi straordinari, i nostri ospiti non rinunciano ai piatti tipici della tradizione pugliesi, preparati con ingredienti a “chilometro 0” dagli agrichef di Campagna Amica, sempre più raffinati nella tecnica e nell’impiattamento grazie ai corsi di formazione a cui partecipiamo ogni anno. È necessario, allora, valorizzare ulteriormente le eccellenze del nostro patrimonio enogastronomico per attrarre nuovi flussi di visitatori nei territori rurali e dare maggiore impulso all’economia e all’occupazione locale».

Risultati che confermano la grande opportunità offerta ai turisti di acquistare i prodotti della dieta mediterranea – conclude Coldiretti Puglia – considerati indiscutibilmente essenziali per garantire buona salute e un importante elemento di crescita delle giovani generazioni.