Interventi strutturali per le scuole di Manfredonia

447

Il rapporto presentato ieri da Legambiente, che analizza la qualità dell’edilizia scolastica, ha evidenziato che in Puglia più di sei edifici scolastici su dieci richiederebbero interventi urgenti di manutenzione. “Le scuole sono il primo avamposto per la formazione dei nostri ragazzi, ma per i Comuni risulta difficile impegnare risorse economiche per renderle sicure e accoglienti”, spiega il sindaco di ManfredoniaAngelo Riccardi.

“Nella consapevolezza della difficoltà di reperire le risorse necessarie, abbiamo fatto uno screening delle strutture scolastiche presenti sul territorio comunale per poi candidarle a finanziamento, a seconda delle singole esigenze degli istituti scolastici, con progetti mirati. L’Amministrazione si è attivata e, grazie alla capacità di attingere fondi dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca – aggiunge il vicesindaco e assessore ai Lavori pubbliciSalvatore Zingariello – e all’adesione al Piano regionale triennale di edilizia scolastica 2015/2017 abbiamo fatto partire i lavori per gli interventi strutturali presso la scuola elementare 2° Circolo ‘San Giovanni Bosco’ e presso la materna ‘Galielo Galieli’. Altre quattro scuole, inoltre, sono prossime all’inizio dei lavori che le interesseranno”.

E’ stato confermato, infatti, il finanziamento disposto per la nuova costruzione della scuola materna per l’Istituto Comprensivo ‘Madre Teresa di Calcutta’, mentre per gli interventi di ristrutturazione della scuola ‘Vanvitelli’ e per quelli di ristrutturazione e messa in sicurezza della ‘De Sanctis’ bisognerà attendere la gara di aggiudicazione dei lavori, a differenza della ‘Mozzillo Iaccarino’ per la quale è stata svolta la gara per i previsti interventi di manutenzione straordinaria ma si è in attesa del finanziamento.

La Regione Puglia, nell’ambito del Piano regionale triennale di edilizia scolastica 2018/2020, ha selezionato i progetti tenendo conto di una serie di criteri, tra cui il livello di progettazione (progetto di fattibilità, progetto definitivo o progetto esecutivo), il completamento dei lavori già avviati, la sostenibilità ambientale del progetto, il grado di dispersione scolastica, la qualità architettonica o la disponibilità dell’ente proponente a cofinanziare il progetto. Sono stati messi a disposizione circa 200 milioni di euro derivanti da trasferimenti statali e dai fondi POR Puglia 2014/2020, ma la dotazione finanziaria dovrebbe essere ulteriormente incrementata nei prossimi mesi.

“Lavoriamo per rendere le scuole della città più sicure, belle e, magari, moderne, ad esempio con l’ottenimento dei certificati di prevenzione incendi, la messa a norma degli impianti idrici ed elettrici, l’abbattimento delle barriere architettoniche e l’adeguamento strutturale e antisismico. Una scuola, per essere ‘buona’, non può essere valutata solo  per la presenza di bravi insegnanti, ma anche per la possibilità di poter studiare in ambienti moderni, sicuri e tecnologicamente all’avanguardia”, dice il sindaco Riccardi. “Siamo consapevoli che si può fare sempre meglio – conclude il vicesindaco Zingariello – ma i risultati positivi ottenuti sin qui ci incoraggiano e ci stimolano nel continuare a rivolgere tutta l’attenzione possibile, e anche qualcosa in più, alle strutture scolastiche che ospitano i nostri figli”.

 

Commenti