SAN SEVERO: FRATELLI D’ITALIA, IL BANDO PER LE AREE CIMITERIALI È DA RIVEDERE

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Fdi offre consulenza alle domande e chiede proroga e integrazione dei parametri di assegnazione

SAN SEVERO – «L’amministrazione comunale modifichi il bando per le assegnazioni delle aree cimiteriali, consentendo una giusta partecipazione al maggior numero possibile di sanseveresi». Fratelli d’Italia chiede una proroga della scadenza prevista per il prossimo 29 gennaio e propone al Sindaco di premiare chi attende da 15 anni di poter costruire una tomba di famiglia. FDI intanto assiste i cittadini per la compilazione delle domande.

NECESSARIA UNA PROROGA | «Innanzitutto – osserva il capogruppo consiliare di Fratelli d’Italia, Francesco Stefanetti – chiediamo che si sposti la data ultima per la presentazione delle domande. Si tratta di un provvedimento lungamente atteso da tutta la comunità di San Severo e ci accorgiamo che malgrado l’evidenza pubblica tanti cittadini ancora non sanno che il Comune ha disposto l’assegnazione delle 34 aree tanto ambite».

ASSISTENZA ALLE DOMANDE | Fino alla scadenza dei termini, in Via F. De Ambrosio 2, Fratelli d’Italia offrirà gratuitamente assistenza per la presentazione delle domande: «A partire da oggi, venerdì 25 gennaio – fa sapere la responsabile dell’iniziativa, Sally De Bucanan – riceveremo ad oltranza i cittadini interessati, con doppi turni: la mattina dalle 10.30 alle 12.30 ed il pomeriggio dalle 17.30 alle 19.30».

ANZIANITÀ DI PRESENTAZIONE | Necessaria, dunque, la proroga dei termini, che però non basta a garantire anche chi ha presentato la domanda negli anni, in attesa di un bando simile: «L’ avviso pubblico – osserva Stefanetti – tiene in scarsa considerazione l’anzianità di presentazione delle domande e ciò finisce per penalizzare i sanseveresi che da 15 anni sono in attesa. Chiediamo che venga ritirato e ripubblicato il bando, modificando i parametri di assegnazione dei punteggi che, così come indicati dalla Giunta comunale, ci sembrano non rispondenti alle reali esigenze della popolazione. Sarebbe assurdo se dopo tanti anni restassero inevase le richieste di chi aspetta da sempre a favore di chi la presenterà per la prima volta in questi giorni».