FOGGIA / Il Comune organizza la mostra “People” dedicata alle fotografie di Mario De Biasi

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L’Amministrazione comunale di Foggia ha organizzato la mostra “People”, dedicata alle opere del Maestro della fotografia Mario De Biasi (1923-2013) -curata da Francesca Mezzadri, amica e assistente di De Biasi negli anni 2000- che si svolgerà dall’8 al 28 febbraio nella Sala Grigia del Palazzetto dell’Arte “Andrea Pazienza”. L’inaugurazione è in programma alle ore 18 di venerdì 8 febbraio. Alla cerimonia, interverranno il Sindaco di Foggia Franco Landella, l’Assessore alla Cultura Anna Paola Giuliani, il Dirigente del settore comunale Cultura Carlo Dicesare e la curatrice Francesca Mezzadri.

Com’è riportato nel volume che accompagna la mostra:
«Mario De Biasi fa parte della ristretta cerchia di figure dalle quali non si può prescindere se si vuole ricostruire la storia della fotografia di reportage del XX° secolo. Ha testimoniato mezzo secolo di vita ed eventi italiani e internazionali. Le sue fotografie hanno entusiasmato, sorpreso, commosso milioni di persone. Esponente di primissimo piano della fotografia italiana e riconosciuto Maestro internazionale, “ha fotografato rivoluzioni e uomini famosi, paesi sconosciuti. Ha fotografato vulcani in eruzione e distese bianche di neve, al Polo a sessantacinque gradi sotto zero. La macchina fotografica fa parte della sua anatomia come il naso e gli occhi”, scriveva di lui Bruno Munari, suo grande amico».

L’esposizione raccoglie circa 40 fotografie scattate intorno al mondo dal grande fotografo, inviato speciale della rivista “Epoca” nel corso di una sfolgorante carriera iniziata nel 1953 e durata fino agli anni Ottanta.
“Epoca”, settimanale pubblicato da Arnoldo Mondadori Editore dal 1950 fino al 1997, fu ideato sul modello dei periodici statunitensi, e in particolare di “Life”. La composizione grafica era firmata inizialmente da Bruno Munari. La rivista si distingueva oltre che per le inchieste, per gli articoli di cronaca e per le rubriche di cultura e spettacolo, per i lunghi reportage fotografici realizzati sia da inviati italiani, tra cui Mario De Biasi, sia da fotografi stranieri.
Le immagini in mostra, tutte a colori, mai esposte in uno spazio pubblico e stampate da negativo originale nel 2006, a cura del Maestro, vogliono essere un omaggio all’inesausta ricerca di un fotografo il quale ha attraversato tempi, luoghi e culture assai differenti tra loro con un’inesauribile curiosità per gli esseri umani nelle loro mille storie e sfumature.
Questo è il motivo conduttore delle immagini in mostra, utili a comprendere la poetica di De Biasi, ovvero la sua capacità di attraversare stili e soggetti rendendone inscindibile l’esperienza di vita e la fotografia.
E quindi, per comprendere questo giro del mondo, proposto dal Comune di Foggia, si deve partire dal presupposto che sia il mondo a girare intorno a De Biasi e non viceversa
In questo senso è possibile, attraverso gli scatti esposti, immaginare una realtà diversa da quella consegnata dalla letteratura sul grande fotografo: «Non più colui che insegue l’evento per fermarlo ma l’uomo che attende che l’evento si formi sotto i propri occhi, l’artista capace di trasformare un’immagine -apparentemente- priva di fascino, nel luogo di un’apparizione sorprendente e unica, solo grazie alla propria capacità di vedere e di partecipare alla vita.”. [Walter Guadagnini, dalla prefazione al libro “People” – da cui le foto in mostra sono tratte – realizzato a cura dell’artista e pubblicato con dalla casa editrice Damiani Editore nel 2005 per la serie “Inediti”.

L’AUTORE
Mario De Biasi è nato a Belluno il 2 giugno 1923 ma è milanese d’adozione. Ha cominciato a occuparsi di fotografia nel 1945. Nel 1948 ha presentato la sua prima mostra personale. Nel 1953 è passato al professionismo entrando a far parte dello staff dei fotoreporter del settimanale “Epoca”, per il quale ha realizzato centinaia di copertine e innumerevoli reportage in ogni parte del mondo.
Ha esposto in innumerevoli mostre in Italia e all’estero ed ha pubblicato più di 90 libri di fotografie.
Nel 1982 è stato insignito del premio “Saint-Vincent” di giornalismo. Nel 1994 ha ricevuto il premio “Friuli Venezia Giulia” a Spilimbergo ed è stato premiato tra i primi 12 fotografi celebri nel mondo al Festival di Arles. Sempre nel 1994 la sua foto “Gli Italiani si voltano” è stata esposta al museo Guggenheim di New York nella mostra “The Italian Metamorphosis, 1943-1968” ed è stata utilizzata come locandina della manifestazione.
Nel 2003 è stato insignito dalla FIAF (Federazione Italiana Associazione Fotografiche) del titolo di Maestro della Fotografia italiana e, nel 2006, dell’Ambrogino d’Oro, prestigiosa onorificenza milanese. Oltre alla fotografia, si è appassionato al disegno e al colore. È morto a Milano il 27 maggio 2013.

IL CATALOGO
“People”, edito dalla Casa Editrice Damiani e curato dal critico Walter Guadagnini.
Pagine: 152 a colori
formato: 21 x 28 cm
rilegatura: cartonato testi inglese/italiano/tedesco/francese
prezzo: 35 euro, in vendita in tutte le migliori librerie

 

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