LA PASQUA A SAN SEVERO UN EVENTO STRAORDINARIO

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di Vincenzo naturale

La Pasqua a San Severo è un insieme di tradizioni uniche, in assoluto. Nota è internazionale, vista la magnificenza dei riti, citata da giornali e trasmissioni televisive; rimane una chiara testimonianza di quanto valgano, dunque siano fondamentali, gli usi e costumi tramandati nella nostra splendida città da una generazione all’altra. Quindi pensare di ampliarne la portata diviene importante quanto fondamentale. Direi difatti d’invitare, con gemellaggi, non solo estesi a paesi limitrofi, ma anche ad altre città italiane, da nord a sud, gruppi di pellegrini, nella settimana in questione, tanto caratteristica. Per usufruire della possibilità, di poter assistere, all’essenza della nostra cultura religiosa. Ancor meglio cooperare con altre realtà, in cui queste funzioni sono così fortemente recepite, convocando delegazioni apposite. Oltretutto risulterebbe fondamentale lanciare accordi con albergatori del posto, favorendo il turismo, organizzando al contempo, percorsi tra usanze culinarie e folcloristiche abbinati a questa ricorrenza. Inoltre data la situazione, ancora precaria, delle zone terremotate di Amatrice dunque degli altri comuni colpiti dal sisma. Dare vita a gemellaggi socio culturali, con scolaresche e famiglie del posto. Recensendo nuclei famigliari pronti a ospitarne altri, purtroppo svantaggiati, data la situazione. Per regalare una gioiosa festività a chi vive questo dramma. In fine, per rendere il giorno successivo, attrattivo, dunque a favore dei residenti che rimangono in città, indi anche visitatori e parenti accorsi per la Pasqua. Rivalutare questo appuntamento invitando addetti al settore, dando vita a una “Pasquetta street food”. Pubblicizzando l’evento; in modo da attrarre turisti anche dalle regioni vicine. Queste elencate sono semplici idee, intuizioni. Fondamentale è, sicuramente, non perdere mai di vista le tradizioni.

Vincenzo Naturale

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