La riscossione dei tributi comunali affidata d’urgenza all’Agenzia delle Entrate, dichiarazione del sindaco di Foggia, Franco Landella

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“Quella compiuta oggi dal Consiglio comunale è una scelta di buon senso, orientata ad affrontare con serietà e senso di responsabilità la gestione di un servizio di fondamentale importanza per l’Amministrazione comunale e per la vita di ogni singolo cittadino. Da questo punto di vista desidero esprimere un sincero ringraziamento a tutti i consiglieri che con spirito costruttivo ed in un clima di sincera collaborazione hanno dato vita ad un dibattito maturo, che ha avuto come capisaldi da un lato l’urgente necessità di costruire una cornice di certezza alla riscossione dei tributi e dall’altro la volontà di tutelare, nelle forme e nei modi previsti dalla legge, i livelli occupazionali di Adriatica Servizi Srl. Lo abbiamo fatto mettendo al bando speculazioni politiche e polemiche, ma anche pronunciando parole di verità rispetto al dramma che 30 famiglie stanno vivendo.
Il voto unanime del Consiglio comunale alla proposta di deliberazione d’urgenza con cui la delega delle funzioni e delle attività afferenti la riscossione spontanea e coattiva delle entrate tributarie e patrimoniali è stata affidata all’Agenzia delle Entrate, dunque al soggetto preposto al servizio pubblico nazionale di riscossione, ha permesso di mettere in sicurezza un servizio strategico e delicatissimo, che per le note ragioni che riguardano la carenza di personale che continua ad attanagliare il Comune di Foggia e la contestuale impossibilità di procedere a nuove assunzioni non poteva essere internalizzato dopo la risoluzione del contratto ad Adriatica Servizi Srl, operata a seguito dell’interdittiva antimafia emessa dalla Prefettura di Foggia. La deliberazione approvata dal Consiglio comunale prevede che l’Assemblea consiliare torni a riunirsi entro sei mesi, al fine di definire le modalità dell’affidamento del servizio.
Garantita continuità e certezza alla riscossione dei tributi, il tema intorno al quale il Consiglio comunale si è a lungo confrontato è stato quello del futuro dei lavoratori dell’ex concessionaria. Una questione che allarma e preoccupa, rispetto alla quale l’Amministrazione comunale ha confermato la propria volontà di impegnarsi – accogliendo il senso della mozione formulata ed approvata dall’Assemblea consiliare – ad attivare, nel rispetto delle misure normativamente previste e praticabili in materia di occupazione, tutte le procedure tese alla tutela dei livelli occupazionali attuali, compatibilmente con i principi di efficienza e di economicità del servizio”.