San Severo: il degrado genera criminalita’?

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“Sono di San Severo. E per una volta non dovrò spiegarvi dove si trova il posto in cui abito. È su tutti i TG nazionali .. Per una volta non dovrò nominare Andrea Pazienza o Walter Magnifico per farvi capire la città dalla quale provengo, non dovrò parlarvi del vino e dell’olio per spiegarvi dove vivo. Siamo più famosi di Gesù®… Negli ultimi 5 anni San Severo ha fatto registrare numeri da guerra. La disoccupazione ha percentuali ben oltre la media nazionale e giovani che scappano per non tornare più. Centinaia le rapine a mano armata contro supermercati, farmacie, negozi. Decine le bombe che nella notte facevano tremare i vetri delle case e distruggevano le attività in città di chi non si piegava alla logica del pizzo. Omicidi alla luce del sole e nelle strade trafficate della città da far impallidire Medellin durante la guerra dei narcos.. Vorrei solo sottolineare che mentre si posa l’accento sul caso isolato e specifico parlando di San Severo, di Texas, di gente per bene contro gentaglia come se gli uni e gli altri non abitino dappertutto, stiamo perdendo l’occasione per interrogarci sul perché esistono sacche così ampie di disagio sociale e degrado urbano e non solo, nella società tutta e non solo qui.. Lo Stato ha lasciato migliaia di persone al proprio destino e alla mercé della criminalità fregandosene e creando interi quartieri dormitorio nelle periferie della città, costruendo alveari in cui la gestione del welfare è appannaggio di chi gestisce traffici illeciti.. Interi quartieri trattati come sacche di voti solo quando tornava comodo quando c’era da scambiare favori e poi ad elezioni finite e a contrattazione avvenuta le promesse di spazzare via il degrado che attanagliava quei quartieri e li rendeva perfetti per essere vittime della criminalità, sparivano..

E quello che è successo qui a San Severo succede da sempre in tutte le periferie di tutte le città di Italia che ogni tanto balzano alle cronache nazionali ..

Davvero credete che ci fosse una spiegazione biologica dietro alla nostra cattiveria? O forse pensavate che la cultura del male e dell’antistato sia una condizione atavica legata all’idea che il sud ha di se stesso? San Severo non è diversa da le tante altre città medio-grandi del sud d’Italia ..

Le politiche sociali ed economiche che si sono susseguite negli ultimi 30 anni hanno portato a questo,.. Ora continuate pure a litigare su chi deve chiedere scusa a chi e a fornire solidarietà a questa o quell’altra fazione. I problemi che hanno portato a tutto questo li risolviamo la prossima volta.”

(stralcio post di F.T.)

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