MILITE IGNOTO, I NOSTRI CADUTI DELLA GRANDE GUERRA E L’AMBIENTE DA SALVARE.

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Cosa unisce tutte queste cose? All’apparenza nulla,….ma..
E da poco passata la ricorrenza dei 100 anni dalla sepoltura a Roma del milite ignoto, e numerose sono state su tutto il territorio nazionale le commemorazioni per tale occasione.
Anche qui, nella nostra San Severo ,tale ricorrenza non poteva assolutamente che essere ricordata con tutti gli onori.
Ben pochi però sanno , che, anche la nostra città ha dedicato nell’ aprile del 1923 un parco a quei numerosi eroi caduti della grande guerra, un luogo appunto che potesse mantenere viva la loro memoria ed il loro impagabile sacrificio di sangue, l’attuale piazza Cavallotti al tempo parco della rimembranza.
Un albero per ogni caduto, ed una targa smaltata con il loro nome impresso a memoria…
Purtroppo il passare degli anni, la colpevole mancanza di “cultura della memoria”, ha fatto sì che passasse nel dimenticatoio il dovere di custodire nella maniera più consona il parco, ridotto oramai ad uno spazio verde qualunque, anonimo e privo di memoria.
Ovviamente il passare degli anni ha cambiato anche le abitudini dei nostri concittadini, ed anche il parco così come progettato e pensato un secolo fa, risulta oggi fruibile in maniera nettamente diversa.
Ma, come sopra esplicitato, il dovere di preservare la memoria di quei caduti, e la più contemporanea necessità di avere un ambiente sempre più’ “green”, ci ha dato lo spunto per ricostituire ciò che un secolo di distanza ha fatto venire meno.
Allora ,perché per sopperire a tali nobili scopi, ed approfittando di un’area più vasta, e sicuramente maggiormente fruibile come il parco Baden Powell, ripiantiamo tutti insieme un albero per ogni caduto? magari delimitando una specifica porzione dello stesso? Si potrebbero, come una volta coinvolgere le scolaresche e dargli la possibilità di curare un verde speciale..il verde della MEMORIA.
il segretario cittadino di Forza Nuova San Severo
Armando dell’Oglio

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