Sosteniamo le famiglie dei prematuri.

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Comunicato Stampa

Sono un’infermiera che lavora presso il Policlinico di Bari in Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale, diretta dal Professore Nicola Laforgia. 

Chi è il neonato pre-termine? L’Organizzazione Mondiale della Sanità lo definisce come il bambino nato prima della 37° settimana di gestazione. I bambini pre-termine rappresentano circa il 7% di tutti i nati. In Italia ogni anno nascono 40.000 bambini pre-termine ma il rischio è in forte aumento. 

I neonati estremamente pre-termine sono quelli con un peso alla nascita inferiore ai 1000 grammi e possono nascere in un periodo compreso tra le 23 e 33 settimane di gestazione. I neonati con un’età gestazionale molto bassa, 23-28 settimane, e un peso inferiore a 1 kg, sono i bambini che presentano maggiore difficoltà e complicanze. Questo evento stravolge quelle che sono le aspettative dei genitori, i quali si ritrovano con il proprio bambino ricoverato in Terapia Intensiva. 

Il corredino non serve, la culla accanto al letto di casa è vuota. I parenti e gli amici lo vedranno chissà quando. È una strada tortuosa e tutta in salita fatta di conquiste e sconfitte. Parliamo di bambini piuma, sono esili, fragili, che riescono a stare nel palmo di una mano e che per sopravvivere necessitano di supporto respiratorio e soprattutto dell’amore dei genitori. 

Oggi, 17 Novembre, si celebra la Giornata del Prematuro, ma è importante che i riflettori non siano accesi solo in questa giornata ma ogni singolo giorno, per sostenere le famiglie di questi piccoli guerrieri e per incrementare la consapevolezza delle amministrazioni e della politica nei confronti di questa realtà.

Infermiera 

Grazia Tridente 

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