SAN MARCO IN LAMIS, ARRIVANO GLI AUTOVELOX AFFIDATI A DITTA ESTERNA

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Il responsabile del Settore Affari Generali, con determina n. 989 del 29 dicembre 2017 (in allegato), su indicazione dell’Amministrazione Comunale, ha disposto “l’affidamento diretto in via sperimentale alla ditta S.D.S. srl il servizio di accertamento e di rilevamento automatico delle violazioni alle norme sulla circolazione stradale”.

“Il fine che si intende perseguire con il contratto di appalto – si legge nel documento apparso sul sito istituzionale del Comune di San Marco in Lamis – è quella dell’esecuzione del servizio di ausilio al comando di Polizia Municipale per l’espletamento di tutta la procedura sanzionatoria prevista dal codice della strada, con integrazione a canone fisso di un dispositivo elettronico digitale per la rilevazione della velocità, da parte di un operatore economico idoneamente qualificato, essendo detti servizi necessari per poter soddisfare l’esigenza di attuare un piano di controllo elettronico della velocità sul territorio comunale”.

La decisione, però, potrebbe portare non poche grane al Comune qualora il dispositivo venisse posizionato sulle strade urbane. Infatti, secondo numerose pronunce giudiziarie “le contravvenzioni elevate con l’autovelox devono essere trattate esclusivamente da ufficiali di polizia, ovvero dai vigili urbani, e non da personale di una società esterna”. Diverso il discorso per le “strade a scorrimento” (ad es. la SS 89 che, secondo la definizione del codice della strada, sono quelle strade a carreggiate indipendenti o separate da spartitraffico, ciascuna con almeno due corsie di marcia) che devono essere individuate da un apposito provvedimento del Prefetto che determina le strade lungo le quali è possibile installare gli apparecchi di controllo elettronico della velocità senza obbligo di fermo immediato del conducente.