LAVORO/Approvata dal Parlamento Europeo risoluzione contro il precariato

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Nota del consigliere regionale di Sinistra Italiana/Liberi E Uguali, Mino Borraccino.
“E’ una giornata che non esito a definire storica, quella di ieri, per tutti i lavoratori precari d’Italia. Il Parlamento Europeo, infatti, ha approvato , in sessione plenaria, una risoluzione molto chiara e netta, finalizzata a combattere con decisione in tutto il territorio dell’Unione Europea il lavoro precario e l’uso abusivo dei contratti a tempo determinato sia nel settore pubblico che in quello privato.
Il documento approvato, partendo da una censura molto forte del fenomeno del precariato ancora molto diffuso in tutta Europa e che comporta un peggioramento sensibile nelle esistenze stesse dei lavoratori precari con ricadute negative di carattere economico e sociale, impegna la Commissione e tutti gli Stati membri ‘a combattere l’occupazione precaria, garantendo lo sviluppo di nuovi strumenti e il rispetto coerente della giurisprudenza della Corte di Giustizia dell’UE al fine di risolvere il deficit di lavoro dignitoso e attuare un approccio basato sui diritti’.
Il Parlamento Europeo, inoltre, con la risoluzione approvata, esorta la Commissione ‘a prendere provvedimenti immediati nella sua legislazione per affrontare efficacemente le pratiche occupazionali che portano alla precarietà’, ribadendo come ‘il contratto a tempo indeterminato costituisce la forma generale di rapporto di lavoro, mentre i contratti di lavoro a tempo determinato sono solo una caratteristica dell’occupazione in determinati settori o di determinate professioni e attività’, rappresentando sostanzialmente una eccezione che deve essere sottoposta a limiti molto stringenti.
Sono particolarmente orgoglioso, a questo proposito, di poter dire che questa importante risoluzione del Parlamento Europeo arriva grazie all’impegno e alla mobilitazione dei precari pubblici della ASL di Taranto che nei mesi scorsi hanno promosso diverse petizioni che sono state discusse e approfondite dinnanzi a una specifica commissione di Bruxelles. Questa iniziativa (citata esplicitamente nell’ambito della risoluzione approvata oggi) ha portato all’attenzione di tutti i parlamentari europei un tema così rilevante, consentendo poi l’approvazione di un documento che certamente segna una pietra miliare per combattere, in tutta Europa, il fenomeno odioso del precariato.
A questo punto, anche sulla base di questa importantissima risoluzione, sollecito il governo regionale e tutte le ASL pugliesi a non perdere altro tempo e a porre in essere concretamente tutte le azioni indispensabili per consentire nell’immediato la stabilizzazione del personale sanitario precario. Ogni ulteriore ritardo o indugio sarebbe del tutto ingiustificato e si porrebbe anche in contrasto e in violazione con la volontà espressa oggi dal Parlamento Europeo”./comunicato