L’intervista: “A TU PER TU CON DINO MARINO

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– [ ] Consigliere Marino dicono che lei sia stato uno dei membri del salvataggio della giunta Miglio?
– [ ] Diciamo la verità non é vero che la maggioranza che governa Palazzo Celestini é ad assetto variabile e che questa esperienza amministrativa é al capolinea, come qualcuno si era precipitato a dire già da ieri mattina, sbagliando!
– [ ] Quindi?
– [ ] Essa, ha vissuto le difficoltà di tutte le amministrazioni comunali, in modo particolare quelle del sud, perché ha operato e continua a farlo in assenza di crescita. Purtroppo viviamo un dualismo drammatico del Paese, mentre il nord ha ripreso a crescere, nei comuni meridionali la situazione é drammatica. Tuttavia, il municipio di San Severo nel quadro provinciale é sicuramente avanti a comuni delle sue stesse dimensioni, su tutti i piani: da quelli finanziari, a quelli sociali e urbanistici . Sulla sicurezza e sul lavoro svolto per il contrasto alla malavita, si deve dare atto, così come ha fatto il l’ex ministro Minniti, dell’impegno diretto del Sindaco che ha avuto un riverbero di livello nazionale. Aver ottenuto la caserma provinciale della Reparto Anticrimine é un fatto di valore, che sicuramente supera i confini regionali e mette nelle condizioni il nostro territorio di essere più sicuro. Una iniezione di fiducia per quelle imprese che non investono nel Mezzogiorno proprio per la scarsa sicurezza. Poi devo dire: é tale e tanta la quantità di finanziamenti che sono arrivati e arriveranno, che anche chi è contro questa amministrazione può solo mettere in atto una contrarietà superficiale e strumentale, del resto come di fa a passare da componente di centrosinistra della coalizione “Bene Comune” a rappresentante di un partito di destra estrema come la Lega.
– [ ] Cosa vuole dire, che l’opposizione non é credibile?
– [ ] Entro nel merito, per me la politica é servizio ai cittadini quindi il ruolo istituzionale si esplica in tre momenti : rappresentanza, responsabilità e capacità di governo. Il consiglio comunale é un luogo dove maggioranza e opposizione si sfidano su un’ idea di governo per fare meglio, non é mai stato la demolizione dell’altro. Questo si può fare ad una condizione, entrando nel merito e essendo capaci di affermare tre proposte concrete. Nel fare ciò la prima regola é rispettare tutti, ognuno é stato eletto e in questo contesto ci sono giustamente persone che la pensano diversamente, non ci sono pagliacci e venduti, si usano questi argomenti quando si é a corto di idee e proposte. In politica ci si può dividere su proposte ma sul nulla e su contrasti nominali non si crea un’ alternativa valida, non si costruisce, ma si vive fra pettegolezzi, sospetti rancori e livore.
– [ ] Infatti lei in un post ha scritto che il consiglio comunale viene scambiato per il luogo del “grande fratello”?
– [ ] Appunto : in verità, la consigliere Tardio, come giustamente ha detto in consiglio, coerentemente ha votato un consuntivo che risale a quando era in maggioranza, poi era uscita da essa perché voleva l’azzeramento della giunta, così come gli altri due consiglieri che hanno avuto ieri sera… gli altri due Prattichizzo e Gianni Florio non hanno mai detto di non votare per la tenuta dell’amministrazione ma hanno posto una questione di rappresentanza. Insomma, c’erano gruppi che avevano almeno 5 consiglieri e una rappresentanza in giunta proporzionale che attualmente non é più tale.

– [ ] Invece lei é il PD?
– [ ] Per quello che mi riguarda per quattro anni ho fatto un ‘opposizione costruttiva, non ha mai votato contro ad iniziative positive, quindi non é la prima volta. Assieme al mio partito, come ho ripetuto più volte, con responsabilità non siamo per “il tanto peggio tanto meglio” ma vogliamo cimentarci per alcune priorità ed emergenze che aspettano soluzioni : ambiente e i rifiuti, decoro urbano, tenuta del verde, cimitero, insomma un anno che non si può perdere, le emergenze della città non possono aspettare, allo stesso tempo dopo il 4 marzo vogliamo rimetterci a costruire “la casa dei riformisti e dei moderati” uscita in malo modo dalle elezioni del 4 marzo. Il sottoscritto e il Pd corrono in soccorso delle emergenze di San Severo, non si può sentire un opposizione che pur di cacciare Miglio, lascia la città nelle mani di un burocrate: il commissario. Se siete capaci organizzatevi su un altra idea di governo della città, preparatevi che l’anno prossimo é vicino. Per ora ho visto almeno tre modi di sentirsi opposizione. Ben venga un idea diversa di governo della città in consiglio comunale tutto ciò però ad oggi non é visibile.
– [ ] Quindi consigliere Marino che giudizio dà a questa maggioranza che ha anche il suo voto?
– [ ] Questa amministrazione ha avuto in se un elemento di cambiamento in parte tradito, nel senso che ciò non é avvenuto pienamente, oggi, però può ripartire più forte, non solo perché si ha una maggiore unità delle forze riformiste e si é chiusa la divisione di qualche anno fa, ma anche perché i ragazzi sono cresciuti e possono far ripartire quella esigenza di cambiamento che pure si era espressa nel 2014!

intervista a cura di Rosaria d’Errico