FDL19 – LA FILIERA ITTICA E IL PESCATO LOCALE il 19 settembre con la presentazione dell’Ostrica di San Michele, la prima ostrica made in Puglia, nata nella laguna di Varano, in provincia di Foggia.

0

FDL19 – LA FILIERA ITTICA E IL PESCATO LOCALE di Puglia al Pad. 18

Al Padiglione 18 della Fiera del Levante c’è la “Puglia, soul food”, ovvero la Puglia, cibo dell’anima. Nello storico spazio fieristico dedicato al mondo agroalimentare, quest’anno, per l’83esima edizione della Campionaria, è protagonista la filiera ittica, il pescato locale di stagione e la valorizzazione del pesce azzurro. Tante le attività promosse dalla Regione Puglia-Dipartimento Agricoltura e coordinate dal Servizio regionale del Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca (FEAMP) che propone una serie di eventi, dal titolo “DaMare –  Blue economy, Sustainability e Growth“, per raccontare il mare attraverso il cibo e i prodotti della pesca. Ma anche le politiche regionali di crescita sostenibile e sviluppo, attuate in collaborazione con tutti gli attori della filiera: le organizzazioni di categoria,  i dieci GAL/FLAG (Fisheries local action groups) pugliesi, le Aree Marine Protette, le Capitanerie di Porto, Università pugliesi e Politecnico, ASL, MATTM, Mipaaf Sezione risorse sostenibili Regione Puglia, Sezione PSR/FEAMP, CNR Taranto e Lesina, IZS Puglia e Basilicata, Arpa Puglia, Associazioni di categoria e Sindacati di settore, Federparchi, Servizio Parchi Regione Puglia.

Oltre alle 19 aziende agroalimentari che espongono prodotti enogastronomici a marchio Puglia, nel Pad. 18 sono allestite le Aree Masserie Didattiche, Enoteca, Shoowcooking ove, in particolare, tutti i giorni i visitatori possono gustare piatti della tradizione locale a base di pesce, preparati da chef specializzati, e partecipare a vere e proprie Master Class.

Gli chef ogni giorno, a partire da domenica 15, offrono al pubblico tutte le informazioni utili a riconoscere il pesce fresco locale di stagione, imparare a distinguerlo da quello importato, ma anche le tecniche per pulirlo, sfilettarlo, cucinarlo e servirlo. La degustazione guidata, infatti, è accompagnata da una serie d’informazioni utili al consumatore: dalla lettura delle etichette esposte nei punti vendita alle informazioni sulla tracciabilità, sulla certificazione, fino alle metodologie di pesca e dei processi produttivi sostenibili. Ad ogni piatto sono accostati vini pugliesi, anche in questo caso, con un percorso guidato da esperti sommelier. Gli showcooking e le master class sono tenuti quotidianamente al mattino, dalle 11.30 alle 14.30, con il doppio appuntamento pomeridiano domenica 15, lunedì 16, venerdì 20 e sabato 21, dalle 16.30 in poi. Sono sette gli chef (Giuseppe Panebianco di Bari, Valentina De Palma di Taranto, Leonardo Vescera di Vieste (Fg), Cosimo Russo di Leverano (Le), Salvatore Riontino di Margherita di Savoia (BAT), Erica Ciaccia di Ostuni (Br), Giuseppe Curci di Bari), provenienti da diverse aree geografiche pugliesi, a lavoro nella preparazione di piatti tipici della cucina marinara pugliese, reinterpretati ogni volta in base alla provenienza e al tipo di pesce scelto.

Oltre agli appuntamenti culinari da lunedì 16 anche tavole rotonde e convegni dedicati alla pesca e all’acquacoltura.  Di seguito il calendario della programmazione nella Sala Agorà del Pad. 18:

16 settembre 2019 ore 10.00-12.00 : “Le aree marine protette di Puglia e le buone pratiche di gestione sostenibile della pesca e dell’ecosistema costiero”.

17 settembre 2019 ore 10.00-12.00: “Presentazione delle attività della Regione Puglia a favore della Pesca e dell’Acquacoltura”

18 settembre 2019 ore 10.00-12.00 : “Tracciabilità, rintracciabilità ed etichettatura dei prodotti ittici”

20 settembre 2019 ore 10.00-12.00: “Il progetto acquacoltura pugliese 4.0: sviluppo di siti, infrastrutture e sostenibilità degli interventi”

In calendario due eventi, in esclusiva, proposti dai GAL, il primo il 17 settembre con Fish All Days , progetto innovativo di vendita diretta del pescato, e il secondo il 19 settembre con la presentazione dell’Ostrica di San Michele, la prima ostrica made in Puglia, nata nella laguna di Varano, in provincia di Foggia.

Il programma è stato realizzato nell’ambito della Misura 5.68 del P.O. FEAMP (Programma Operativo del Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca) 2014-2020.

COSA E’ IL FEAMP – È uno dei cinque fondi strutturali e d’investimento europei (fondi SIE) che si integrano a vicenda, e mirano a promuovere una ripresa basata sulla crescita e l’occupazione in Europa. Il FEAMP (Fondo per la politica marittima e della pesca) 2014-2020, come previsto dalla Politica Comune della Pesca, mira a creare nuove opportunità di occupazione e di crescita nelle zone costiere attraverso l’adozione di pratiche di pesca sostenibile. Nel P.O. FEAMP, la Regione Puglia ha una dotazione finanziaria di 89 mln di euro. Ad oggi la Regione ha attivato misure per due terzi del budget disponibile.

La Puglia, con una flotta peschereccia di oltre 1.500 pescherecci, seconda per grandezza solo a quella siciliana, produce oltre 25 mila tonnellate di pescato, il 12,9% della produzione nazionale; nell’acquacoltura, con circa 13 mila tonnellate, rappresenta il 9% della produzione.

SOSTENIBILITA’ E SVILUPPO – La presenza del FEAMP alla Fiera del Levante aggiunge un tassello importante alla strategia di promozione e valorizzazione dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura sostenibile. Per far fronte alla crescente domanda di prodotti ittici, e al progressivo depauperamento delle risorse marine, l’UE ha adottato dal 2014 una Politica Comune della Pesca che mira a ridurre le catture in mare e a mettere in pratica tutte le azioni per rendere la pesca sostenibile. La Regione Puglia, anticipando di ben due anni la direttiva europea, ha vietato l’uso della plastica monouso sulle spiagge.

Exit mobile version