Bocola: sui 15 lavoratori “licenziati” Marino non conosce le norme.

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Al centro dell’ultimo consiglio comunale la questione irrisolta dei lavoratori messi per strada dal Comune.

Maria Anna Bocola spiega cosi’ quanto successo:

«Abbiamo portato in Consiglio comunale una mozione per dare una risposta a 15 lavoratori che da 5 mesi aspettavano, la maggioranza ce l’ha bocciata in Aula, ma Gigi Marino dimostra di non aver conoscenza di come funziona l’Ente in cui è stato eletto. Insomma, dopo il danno, la beffa. Comprendo l’irritazione del Pd nel sentirsi sollecitare dall’opposizione su una questione che riguarda i lavoratori ma non solo il silenzio della maggioranza in questi mesi lascia sconcertati, ora si boccia anche questa mozione perché non ci sono i pareri dei dirigenti. Su cosa? Su un atto di indirizzo?Capisco l’ inesperienza del consigliere Marino che è alla prima consiliatura, e che quindi ignora la norma e il regolamento comunale, ma per correttezza di informazioni mi trovo costretta a rispondere. La mozione era legittimamente all’ordine del giorno altrimenti il presidente del Consiglio non l’avrebbe proposta all’Aula, perché trattandosi di atto di indirizzo non necessita di pareri. Il dato preoccupante e che, nel frattempo che qualcuno fa demagogia, i lavoratori restano in bilico. Invito il consigliere Marino a “togliere” in fretta i panni del censore e ad indossare quelli dell’amministratore di maggioranza. Lui, con Miglio ed i suoi, ha l’onore e l’onere di dare risposte amministrative, non di dare vacue e sprovvedute pagelle a chi, anche dall’opposizione, ne prova a disturbare il sonno amministrativo. Auspico frattanto che l’apertura vantata dallo stesso consigliere insieme ad altri consiglieri intervenuti nel consiglio comunale, si tramutino in atti amministrativi concreti. Diversamente questa Amministrazione potrà vantarsi di aver scritto una delle pagine più buie della nostra città».