Una Operatrice Socio Sanitaria è stata licenziata per aver preso a schiaffi una collega. Si era invaghita di un allievo: “lei me lo voleva fregare”.

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Una Operatrice Socio Sanitaria di 44 anni è stata licenziata a San Severo (in Puglia) per aver preso a schiaffi una collega di 22 anni. È accaduto due settimane fa. Oggetto del contendere un avvenente allievo OSS di 25 anni.

La storia sembra incredibile e surreale, ma è tutto vero. Il fatto ha avuto luogo in una nota casa di riposo ubicata nella periferia del grosso centro dell’Alto Tavoliere.

L’OSS licenziata è divorziata da tempo ed ha due figli di 23 e 24 anni. D qualche settimana si era invaghita di un ragazzo di 25 anni, quasi coetaneo dei suoi figliuoli, che era giunto nella struttura per seguire un tirocinio da Operatore Socio Sanitario.

L’aspirante OSS aveva fatto alcune avance alla donna e questi si era lasciata andare fino al punto di uscirci una sera assieme e a dargli il suo numero di cellulare.

Cosa sia successo quella sera non ci è dato sapere, di sicuro il giorno dopo è accaduto il peggio nella casa di riposo, davanti agli ospiti e ad alcuni parenti.

Una collega OSS di 22 anni si era lasciata andare a battute spinte nei confronti del ragazzo, senza però mai scendere nel volgare. La OSS più anziana si è dapprima infastidita, ha poi inveito violentemente nei confronti della collega aggredendola con un sonoro schiaffo.

Sono seguiti attimi di concitazione fino al punto di attirare nella stanza di uno dei pazienti (dove è avvenuto il litigio) il Direttore della struttura, che ha redarguito entrambe convocandole nel suo ufficio.

A distanza di 7 giorni il licenziamento per giusta causa. A nulla sono servite le scuse e le prese di posizione del sindacato.

Senza parole.

FONTE NOTIZIA Redazione AssoCareNews.it