Laricchia: l’ingresso nella giunta Emiliano è una brutta pagina nella storia del #M5S.

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Autorizzando la nomina di un assessore del MoVimento 5 Stelle nella Giunta regionale di centrosinistra, nei giorni scorsi Vito Crimi ha dato un’ulteriore e violenta picconata alla credibilità del M5S e a me dispiace troppo..
Lo ha fatto con un post sulla sua personale pagina Facebook e non sul canale ufficiale d’informazione del M5S, indizio di una sorta di “illegittimità” dell’atto compiuto. Un atto probabilmente pianificato da tempo, ma che appunto a lungo è stato impossibile da realizzare, per via della nostra storia e dei nostri valori, e dunque non restava che cogliere il giorno delle dimissioni del Presidente del Consiglio dei Ministri per farlo.
L’autorizzazione alla nomina poi viene presentata come la fine di un percorso di condivisione di temi e ottenimento di risultati, ma non c’è niente di vero in questa narrazione dei fatti. Pensate che ai consiglieri del M5S che si sono prestati a questo, fu suggerito di confrontarsi con Michele Emiliano, scegliendo i punti del nostro programma elettorale più accettabili dalla sua maggioranza.
Beh, io credo che quando il M5S voglia confrontarsi con la vecchia politica, debba piuttosto puntare a farle accettare cose che, senza la collaborazione con noi, non avrebbe fatto mai. Invece, si sono volutamente scelti quei punti che Emiliano avrebbe già fatto senza di noi, solo per la fretta di andare a occupare quella poltrona senza alcun potere contrattuale (qualcuno teme che per questa poltrona del PD regalata al M5S in Puglia, il PD richiederà quella di candidato sindaco in diverse grandi città italiane)…..
In tutto questo, non posso dimenticare che centinaia e centinaia di iscritti pugliesi hanno chiesto a Vito Crimi almeno un incontro e per ben due volte un voto su Rousseau immediatamente. Questo capo politico reggente, in quattro mesi non ha mai trovato il tempo e la motivazione di ascoltare gli iscritti della forza politica che dirige. Tuttavia, è corso subito ad accontentare Emiliano che, a quanto pare, non poteva più aspettare. Così, ha offeso gli iscritti e la piattaforma Rousseau, anticipando con la nomina il momento del voto, rimandato di chissà quanto e percepito ormai sempre più inutile (già era grave offendere Rousseau utilizzandolo per tentare di sovvertire il risultato di un’elezione regionale) e orientato.

(post di Antonella Laricchia- M5s Puglia)