ALESSANDRA SPADA: NELLA CITTÀ IN CUI I BAMBINI NON SONO I BENVENUTI

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Che città vorrebbe un bambino?

  • Una città in cui ci siano alberi, non decapitati possibilmente (povere palme! Poveri pini!). Gli alberi riducono il rischio di patologie respiratorie anche nei più piccoli.
  • Una città con scuole e palestre in buone condizioni: che costa la manutenzione ordinaria di una palestra?
  • Una città in cui ci siano parchi giochi, aperti possibilmente, funzionanti e non pericolosi (povera Villa! Povero parco Baden Powell!).

La villa comunale è chiusa dal 25 ottobre per lavori di riqualificazione. Nonostante siano passati 180 giorni, il cantiere è stato realmente attivo solo una decina di giorni.

Nei restanti 170 non è successo NULLA.

I bambini di San Severo sono stati privati del loro parco per NULLA. Se ci pensate, centosettanta giorni sono tantissimi. Peraltro uscivamo da un precedente periodo di chiusura della villa dovuto all’emergenza COVID.

L’amministrazione Miglio, evidentemente disinteressata al benessere psicologico, fisico e sociale dei nostri figli, ha ritenuto di chiudere la villa, senza minimamente porsi il dubbio sulla necessità di attrezzare un’altra area e senza curarsi che i lavori procedessero speditamente come avrebbero dovuto. Infatti l’8 aprile termina l’ordinanza dì chiusura della villa, ma le sue condizioni sono le stesse di quattro mesi fa. Ci vorrebbe un miracolo per far sì che l’8 aprile riapra la villa. I nostri amministratori sono immersi in un torpore surreale.

Allego, per i più scettici, le foto di dicembre e di oggi della villa: i lavori non hanno fatto un singolo passo in avanti. Le erbacce sono cresciute. Così come il disprezzo dei più piccoli cittadini per l’amministrazione Miglio.

Non avete rispetto per i cittadini di San Severo. Non avete rispetto per il futuro di San Severo.

Dovreste vergognarvi!

Alessandra Spada
Consigliere comunale indipendente