Indietro non si può tornare.
Mi sento però di ringraziare Lidya Colangelo per il tempo, l’impegno e la dedizione che ha riservato alla nostra città, perché sono certa che ci abbia provato fino in fondo.
Ha pagato l’inesperienza, ma soprattutto un modo di fare politica che troppo spesso è dominato da chi conosce bene le regole del gioco.
Mi auguro che questo triste epilogo possa servire da monito in vista della prossima tornata elettorale, affinché non si riduca tutto a una semplice somma di numeri e alleanze per la conquista di Palazzo Celestini.
Spero che questi siano giorni di riflessione, tanto per la politica quanto per la città.
I cittadini hanno un ruolo fondamentale nella scelta di chi li rappresenta, ma spetta poi alla politica dimostrare maturità, responsabilità e coerenza nel governare, in questo caso l’unico obiettivo su cui si è lavorato è stato mandare Lidya a casa.
Nessuna proposta costruttiva, da ambo le parti.
Abbiamo tutti la responsabilità del commissariamento.
Ritorniamo al rispetto del dialogo e del confronto.
Al nuovo Commissario rivolgo i miei migliori auguri di buon lavoro.
Mariella Romano
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