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    Bonus ristrutturazioni edilizie È online la nuova Guida delle Entrate

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    È online la nuova Guida dell’Agenzia delle Entrate sull’agevolazione per le
    ristrutturazioni edilizie. Dalle singole unità abitative alle parti condominiali, dai box
    auto agli immobili già ristrutturati, la Guida illustra nel dettaglio quali sono gli
    interventi agevolabili, chi può fruire della detrazione, come richiedere il bonus, in che
    modo effettuare il pagamento dei lavori e quali documenti conservare. Da oggi è anche
    online il nuovo video sul canale YouTube dell’Agenzia con tutte le novità per usufruire
    dello sconto fiscale. La Guida, condivisa con le associazioni e gli enti che raccolgono
    gli operatori attivi nel settore immobiliare ed edilizio, tiene conto delle ultime novità
    introdotte dalla Legge di bilancio 2018 a partire dalla proroga di un altro anno dello
    sconto elevato al 50% fino alla comunicazione all’Enea riguardo la tipologia degli
    interventi effettuati.
    Bonus anche per il 2018 e invio dei dati all’Enea – Anche per i lavori avviati a partire
    dal 1° gennaio 2018 e fino al prossimo 31 dicembre sarà possibile beneficiare della
    detrazione fiscale del 50% delle spese sostenute entro il limite di 96mila euro di spesa.
    La proroga è valida sia per i lavori sulle singole unità immobiliari che per la
    ristrutturazione delle parti comuni degli edifici condominiali.
    La Manovra per il 2018, analogamente a quanto già previsto per la riqualificazione
    energetica degli edifici, ha previsto anche che chi usufruisce del bonus, dovrà inviare
    all’Enea, per via telematica, alcuni dati relativi alla tipologia di interventi effettuati; si
    tratta di informazioni che serviranno all’Agenzia per monitorare e valutare il risparmio
    energetico conseguito in seguito alla realizzazione degli interventi di ristrutturazione.
    L’agevolazione per box e posti auto – La detrazione spetta anche per l’acquisto di box
    e posti auto pertinenziali, per le spese relative alla loro realizzazione, e per la
    costruzione di autorimesse o posti auto, anche a proprietà comune, purché vi sia un
    vincolo di pertinenzialità con una unità immobiliare abitativa.
    Per gli acquisti contemporanei di casa e box con unico atto, la detrazione spetta
    limitatamente alle spese di realizzazione del box pertinenziale, il cui ammontare deve
    essere specificamente documentato.
    L’Iva ridotta – Per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio è
    possibile, inoltre, usufruire dell’aliquota ridotta in tema di imposta sul valore aggiunto;
    a seconda del tipo di intervento, l’agevolazione si applica sulle prestazioni dei servizi
    resi dall’impresa che esegue i lavori e, in alcuni casi, sulla cessione dei beni.
    Le altre novità – Dal 2018 tra i beneficiari dell’agevolazione sono inclusi anche gli
    istituti autonomi per le case popolari e i soggetti con finalità analoghe, tra cui
    le cooperative di abitazione a proprietà indivisa, purché gli interventi di ristrutturazione
    siano realizzati su immobili adibiti ad edilizia residenziale pubblica o, se si tratta di
    cooperative a proprietà indivisa, assegnati in godimento ai soci.
    È prorogata fino 31 dicembre 2018 anche l’agevolazione per l’acquisto o l’assegnazione
    di immobili già ristrutturati. La detrazione spetta quando gli interventi di
    ristrutturazione hanno riguardato interi fabbricati e sono stati eseguiti da imprese di
    costruzione o ristrutturazione immobiliare e da cooperative edilizie che, entro 18 mesi,
    dalla data del termine dei lavori, vendono o assegnano l’immobile.
    In tema di Iva agevolata sui beni che formano oggetto dei lavori la Legge di bilancio
    2018 è intervenuta per individuare correttamente il loro valore quando, con l’intervento
    di recupero del patrimonio edilizio, vengono forniti anche componenti staccate dagli
    stessi beni (è il caso di tapparelle e materiali di consumo utilizzati in fase di montaggio
    di un infisso); la determinazione del valore va effettuata, in questi casi, in base
    all’autonomia funzionale delle “parti staccate” rispetto al manufatto principale.
    Il vademecum è completato da apposite tabelle riassuntive dei lavori agevolabili
    suddivisi in interventi sulle singole unità abitative e interventi sulle parti condominiali.
    Dove trovare la Guida – La Guida è disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate al
    seguente percorso: L’Agenzia > L’Agenzia comunica > Prodotti editoriali > Guide
    fiscali.
    Roma, 16 marzo 2018

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