Sulla raccolta firme del 28 maggio: perché non ho firmato
La sorte di un’amministrazione non può dipendere dagli interessi di chi non ha ottenuto ciò che pretendeva. Deve dipendere dalla città: dai suoi bisogni, dal lavoro che resta da fare, dagli impegni presi davanti ai cittadini. È con questo metro che ho valutato la raccolta firme che alcuni consiglieri comunali volevano depositare al fine di far cadere l’amministrazione. E, con questo metro, non ho firmato.
Un anno fa lasciai la maggioranza. Lo feci in Consiglio, motivando passaggio per passaggio. Non passai all’opposizione contro il Sindaco: passai all’opposizione contro un metodo, contro un gruppo di persone che, dentro la maggioranza, pretendeva di dettare l’agenda, scegliere nomine, condizionare decisioni che spettano esclusivamente agli organi eletti. All’epoca qualcuno sorrise. Qualcuno disse che esageravo. Oggi quegli stessi nomi sono gli stessi che hanno tentato di far cadere il Sindaco perché non si è piegato all’ennesima richiesta.
La mia firma avrebbe avallato solo una rivincita personale di chi antepone i propri interessi al bene della città. Ho preso, quindi, la decisione di dare il mio supporto a questa maggioranza e, soprattutto, alla persona del Sindaco, vittima, come da lei denunciato, di pressioni e minacce. Una donna che ha avuto il coraggio, e vi assicuro che trovarlo non è facile, di denunciare pubblicamente quanto è successo.
Loredana Florio
Consigliere Comunale
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Questa è la vera versione dei fatti che deve essere sbandierata ai quattro venti e fatta conoscere a tutti i sanseveresi
Brava ,consigliere! Faccia conoscere la sua versione dei fatti dall’interno dell’Amministrazione,qualcuno dovrebbe vergognarsi dei comportamenti inadeguati assunti nelle diverse assemblee e della prevaricazione imperante nel Consiglio Comunale.