A San Severo il servizio di raccolta dei rifiuti continua a suscitare malumori e segnalazioni. In diverse zone della città, tra cui via Fortore, Città Giardino, il quartiere Immacolata e l’area di corso Amedeo d’Aosta, i cittadini lamentano ritardi, rifiuti non raccolti e orari poco chiari.
Ma chi controlla che il servizio venga svolto correttamente?
Ci sono alcune questioni che meritano risposte chiare.
1. Mezzi sufficienti e adeguati
Il capitolato d’appalto prevede una determinata dotazione di mezzi per garantire il servizio. Tutti i veicoli previsti sono effettivamente disponibili e operativi? Il Comune ha verificato che la dotazione sia completa e adeguata?
Se mancano mezzi o alcuni risultano inutilizzabili, le conseguenze non possono ricadere sui cittadini e sugli operatori che ogni giorno svolgono il proprio lavoro sul territorio.
2. Raccolta a orari insoliti e rifiuti lasciati per strada
Secondo numerose segnalazioni, in alcune zone della città i mezzi avrebbero iniziato il servizio alle 20:00, alle 20:30 e persino alle 21:30. In altri quartieri, invece, la raccolta avverrebbe al mattino, con modalità che andrebbero chiarite.
Nel frattempo capita che restino a terra l’organico, l’indifferenziato o il vetro.
Perché accade? Ci sono modifiche nell’organizzazione del servizio? I cittadini vengono informati tempestivamente? E soprattutto, chi verifica che tutte le strade siano servite regolarmente e nei tempi previsti?
3. Lo spazzamento meccanizzato e la necessità di fare chiarezza
Dal 6 all’8 ottobre 2026 sono stati previsti divieti di sosta in diverse strade per consentire lo spazzamento meccanizzato.
È giusto chiedere ai cittadini collaborazione per permettere la pulizia delle strade. Ma è altrettanto giusto pretendere che il servizio venga svolto in maniera efficiente e che eventuali criticità nella raccolta vengano affrontate e risolte.
Occorre quindi chiarire se i mezzi disponibili siano sufficienti e se orari e modalità operative rispettino quanto previsto dal contratto.
Non si tratta di muovere accuse a qualcuno, ma di chiedere trasparenza su un servizio pubblico pagato dai cittadini.
Per questo chiediamo al Commissario Straordinario del Comune di San Severo di chiarire:
• Se tutti i mezzi previsti dal capitolato siano effettivamente disponibili e operativi.
• Se gli orari e le modalità di raccolta rispettino gli obblighi contrattuali.
• Quali controlli vengano effettuati sull’azienda incaricata del servizio.
• Se siano state rilevate carenze di mezzi o problemi organizzativi e quali interventi siano stati adottati.
• Come si intenda intervenire per evitare ritardi e mancate raccolte nelle diverse zone della città.
• Perché i cittadini non vengano informati tempestivamente quando cambiano orari o modalità del servizio.
I cittadini hanno diritto a sapere
San Severo merita strade pulite, raccolta regolare e controlli efficaci.
I cittadini hanno diritto a un servizio efficiente e trasparente. Gli operatori hanno diritto a lavorare con mezzi adeguati e con un’organizzazione chiara.
Per questo chiediamo al Commissario Straordinario e agli uffici competenti di verificare il rispetto del capitolato d’appalto e di informare pubblicamente la città sullo stato del servizio, sulle eventuali criticità riscontrate e sulle soluzioni adottate.
Perché chi paga il servizio ha il diritto di sapere se viene svolto come previsto.






