“Il comunicato del Sindaco Colangelo certifica soltanto una verità politica ormai evidente a tutti: la sua maggioranza è implosa.
Altro che scelta di responsabilità.
L’azzeramento della Giunta rappresenta il fallimento politico e amministrativo di un’esperienza arrivata al capolinea, travolta da guerre interne, ricatti politici e lotte di potere che nulla hanno a che vedere con gli interessi della città.
Ed è grave che, mentre prova a scaricare responsabilità su altri, il Sindaco annunci apertamente l’avvio di nuove interlocuzioni per ‘ricostruire’ una maggioranza.
Tradotto: si riapre ancora una volta il mercato delle vacche dentro e fuori il Consiglio Comunale pur di restare aggrappati alle poltrone.
San Severo non può assistere all’ennesimo spettacolo di trattative, pressioni, accordi sottobanco e rimpasti costruiti esclusivamente per garantire la sopravvivenza politica di un’amministrazione ormai senza credibilità e senza numeri.
Se davvero il Sindaco ritiene conclusa una fase politica, abbia almeno il coraggio di ammettere il fallimento politico di questa esperienza amministrativa invece di tentare nuove operazioni di palazzo.
E poi di quale “continuità amministrativa” parla il Sindaco?
In meno di due anni questa Amministrazione ha già cambiato cinque assessori, confermando una instabilità politica permanente e una gestione basata esclusivamente su equilibri interni, spartizioni e continue trattative.
Una esperienza amministrativa che, sin dal suo insediamento, ha vissuto in uno stato di guerra politica permanente e che ha visto addirittura consiglieri comunali di maggioranza dimettersi e fuggire a gambe levate da quella che ormai era diventata una vera e propria bolgia infernale politica e amministrativa.
E viene spontanea una domanda semplice ai cittadini:
se queste opere, questi progetti e questa capacità amministrativa erano davvero così solidi e concreti, perché non sono stati realizzati prima?
Perché molte delle questioni oggi sbandierate come priorità decisive vengono fuori soltanto nel momento in cui la maggioranza implode e il Sindaco rischia di perdere i numeri?
Troppo comodo oggi nascondersi dietro il PNRR, la sicurezza, gli eventi o le opere pubbliche per giustificare una maggioranza che, sin dal suo insediamento, è stata caratterizzata da tensioni, paralisi amministrativa, scontri interni e continui equilibri precari.
E raccontare ai cittadini che il commissariamento rappresenterebbe un danno per la città è semplicemente falso.
Con un clima politico così avvelenato e paralizzato da guerre interne permanenti, un Commissario Prefettizio e gli uffici comunali lavorerebbero probabilmente con maggiore serenità, linearità amministrativa e nell’interesse esclusivo della città, senza dover subire quotidianamente pressioni, ricatti e logiche di sopravvivenza politica.
Le opere pubbliche non appartengono al Sindaco.
I finanziamenti pubblici non appartengono alla maggioranza.
La città non può diventare ostaggio della paura del voto.
San Severo merita stabilità vera, serietà amministrativa e rispetto istituzionale.
Non un’Amministrazione che, dopo aver fallito politicamente, tenta disperatamente di sopravvivere attraverso nuovi equilibri e nuovi accordi di potere.”
✍️ Avv. Angelo Masucci
Capogruppo Gruppo Misto – Presidente Commissione Controllo Comune di San Severo
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