Eventi e sagre senza plastica. Pubblicata sul BURP la delibera della Giunta Regionale che stanzia 250 mila euro per le Ecofeste.

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Mandatory Credit: Photo by Mark Large/REX/Shutterstock (9008422ek) Jun 26 2017 - Glastonbury United Kingdom - They Had Been Asked to Care For the Environment and 'Leave No Trace' at the Festival Site But This Was the Scene Yesterday Morning As 200 000 Revellers Began to Leave Glastonbury - A Sea of Waste It Meant That the Festival Organisers Who Pledged to Give A Chunk of the Profits to the Environmental Charity Greenpeace Had to Fork out For A Massive Clear-up Operation (credit Image: Â Glasto's green credentials - What a load of rubbish

Da mille fino a 10 mila euro per sostenere i Comuni che vorranno trasformare feste, sagre e raduni in ecofeste, manifestazioni ed eventi pubblici a basso impatto ambientale. È stata pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n.30 del 18 marzo, la delibera di Giunta n. 393 del 7 marzo, approvata su relazione dell’assessore alla Qualità dell’Ambiente Gianni Stea, che stanzia in tutto 250 mila euro per sostenere finanziariamente i Comuni particolarmente virtuosi nella gestione delle iniziative di tipo ricreativo, culturale, sportivo e di animazione sociale. Con la pubblicazione della delibera, sono stati resi noti i dettagli sul contributo massimo concedibile e sui criteri di assegnazione.

Ogni Comune potrà richiedere un contributo di mille euro per ciascuna ecofesta della durata di un giorno, due mila euro per ciascuna ecofesta della durata superiore a due giorni, e fino a un massimo di 10 mila euro nel caso in cui il Comune dovesse presentare più istanze per più ecofeste o per un’unica ecofesta che si ripete periodicamente. Le ecofeste dovranno svolgersi dal 1° aprile 2019 al 31 dicembre 2019 e dovranno rispettare specifici criteri per poter accedere al finanziamento. Per ogni ecofesta, dovranno essere utilizzate solo stoviglie lavabili, compostabili o biodegrabili, dunque plastic free. Le bevande dovranno essere dispensate alla spina. Bisognerà individuare dipendente comunale che, in qualità di responsabile per la gestione dei rifiuti, avrà il compito di formare adeguatamente gli operatori sulle modalità di conferimento. Bisognerà inoltre attivare la raccolta differenziata, d’intesa con il gestore del servizio, così da coprire tutta la manifestazione, e prevedere momenti didattici, informativi e di sensibilizzazione, destinati al pubblico per promuovere il più possibile buone pratiche ambientali.

In questi giorni gli uffici sono al lavoro per redigere l’Avviso pubblico rivolto ai comuni pugliesi per la presentazione di domande di finanziamento per la promozione delle Ecofeste che sarà a sua volta pubblicato sul Burp. Il bando sarà a ‘sportello’, per agevolare la partecipazione. Tutte le istanze dovranno essere inoltrare on line.

“In tutta la nostra Puglia – commenta a riguardo l’Assessore alla Qualità dell’Ambiente Gianni Stea – le sagre e le feste di paese sono una realtà importante, molto sentite e molto partecipate. Anche per questo, hanno un inevitabile impatto sull’ambiente e costituiscono una notevole fonte di produzione di rifiuti. Ecco perchè è importante, proprio in quelle occasioni, ridurre la produzione di rifiuti, sostenere la raccolta differenziata, favorire l’uso di materie prime rinnovabili. Non solo. Sagre e feste di paese sono occasioni di aggregazione ottime per divulgare, informare e sensibilizzare tutti quanti ad una gestione più consapevole dei nostri rifiuti”.

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