L’opposizione, disperata perché ancora non riesce a raccogliere le firme contro Colangelo, ha deciso di giocare la carta della menzogna e della diffamazione, settore in cui eccelle.
Infatti nelle ultime ore, imboccando anche qualche giornalista sprovveduto, ha messo in giro la voce che un riassesto della giunta potrebbe avere come conseguenza l’ingresso in consiglio comunale di Ciro Caliendo, primo dei non eletti della lista “Con” e attualmente in carcere perché accusato dell’omicidio della moglie.
Ovviamente si tratta di una mega bufala perché la legge Severino (art.11 dlgs 235.2012) lo vieta espressamente per chi è in stato cautelare e prevede la sua surroga con il consigliere successivo.
Ma come al solito all’opposizione, accecata dalla rabbia di aver perso, la verità non interessa.
E oltretutto ipocritamente fa finta di dimenticare che il Caliendo era uno dei suoi principali candidati e che se avessero vinto loro non solo sarebbe entrato in consiglio comunale , ma anche in giunta , forse addirittura come vicesindaco.
Potremmo pubblicare i manifesti della campagna elettorale dove le loro belle facce sono accanto a quelle del presunto uxoricida.
Ma non lo facciamo, perché siamo migliori di loro.







