sanseveroyoulive.it
Nessun Risultato
Visualizza Tutti i Risultati
  • Accedi
  • Home
  • Politica
  • Cronaca
  • Segnalazioni
  • Cultura
  • Sport
  • Home
  • Politica
  • Cronaca
  • Segnalazioni
  • Cultura
  • Sport
Nessun Risultato
Visualizza Tutti i Risultati
sanseveroyoulive.it
Nessun Risultato
Visualizza Tutti i Risultati
Home Cronaca

Roghi nel Granaio d’Italia — l’emergenza che avanza tra Cerignola, San Severo e Lucera

Matteo Yvon D'Incalci da Matteo Yvon D'Incalci
Maggio 27, 2026
in Cronaca
Tempo di Lettura: 2 minuti
0
Roghi nel Granaio d’Italia — l’emergenza che avanza tra Cerignola, San Severo e Lucera
0
CONDIVISIONI
83
VISUALIZZAZIONI
FacebookWhatsappXChatGPT

Fuochi nel Tavoliere: la nuova frontiera dei rifiuti illegali
Tra le campagne del Tavoliere delle Puglie, dove il grano incontra l’orizzonte e la terra rappresenta lavoro, identità e futuro, da anni si consuma un’emergenza silenziosa. Camion carichi di rifiuti urbani indifferenziati, provenienti soprattutto dalle province di Napoli, Salerno e Caserta, avrebbero raggiunto più volte le aree rurali tra Cerignola, San Severo e Lucera.
Operazioni rapide, quasi sempre notturne. Strade secondarie percorse nel silenzio. Poi lo scarico nei campi, lungo tratturi abbandonati, vicino a cave dismesse o terreni isolati. In molti casi, dopo poche ore, arrivava il fuoco.
Le fiamme trasformavano cumuli di rifiuti in roghi tossici. L’aria diventava irrespirabile, il fumo invadeva campagne e periferie, mentre sui terreni agricoli si depositavano ceneri e sostanze potenzialmente pericolose. Un danno ambientale che rischia di colpire non solo il paesaggio, ma anche l’agricoltura, la salute pubblica e l’economia locale.
Secondo esperti ambientali, la combustione illegale dei rifiuti può liberare nell’atmosfera diossine, metalli pesanti e particolato fine. Sostanze che possono contaminare il suolo, infiltrarsi nelle falde e accumularsi nella filiera alimentare. In una delle aree agricole più importanti del Sud Italia, il rischio assume un peso ancora maggiore.
Il fenomeno si inserisce nel più ampio sistema del traffico illecito di rifiuti, dove lo smaltimento illegale diventa un business capace di generare enormi profitti abbattendo i costi di conferimento regolare. Le campagne isolate diventano così territori vulnerabili, difficili da controllare e facili da sfruttare.
Negli ultimi anni, operazioni delle forze dell’ordine e monitoraggi ambientali hanno acceso i riflettori sul problema, ma cittadini, agricoltori e associazioni denunciano la necessità di interventi più continui e strutturali. Tra le richieste: controlli notturni permanenti, droni, videosorveglianza rurale, tracciabilità digitale dei camion e bonifica delle aree contaminate.
Per molti residenti, la paura più grande è che il Tavoliere possa trasformarsi in una nuova “terra dei fuochi”, compromettendo un patrimonio agricolo e umano costruito in generazioni di lavoro.
La sfida oggi non è solo reprimere i responsabili, ma proteggere il territorio prima che il danno diventi irreversibile. Perché difendere la terra significa difendere salute, economia e salute.
“Difendere la terra è difendere la vita.”

Foto – Web

di B.Braccia

Matteo Yvon D'Incalci

Matteo Yvon D'Incalci

Post Successivo
Una maggioranza in affanno: riflessioni sulla stabilità politica a San Severo

Una maggioranza in affanno: riflessioni sulla stabilità politica a San Severo

“Mio figlio chiedeva aiuto”: il grido di dolore di un padre dopo la morte di Dennis Pio Mastrangelo

“Mio figlio chiedeva aiuto”: il grido di dolore di un padre dopo la morte di Dennis Pio Mastrangelo

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Post Correlati

GIANNI ALEMANNO IN PUGLIA: «BASTA IGNORARE CHI LAVORA E PRODUCE. IL GOVERNO DIA RISPOSTE CONCRETE»
Politica

GIANNI ALEMANNO IN PUGLIA: «BASTA IGNORARE CHI LAVORA E PRODUCE. IL GOVERNO DIA RISPOSTE CONCRETE»

da Matteo Yvon D'Incalci
Ottobre 19, 2026
0
39

Lunedì 19 ottobre ( Oggi ) , l’on. Gianni Alemanno sarà in visita presso presidi della protesta “caro carburante” a...

Leggi tuttoDetails
Renzo Arbore porta il suo patrimonio a Foggia: nasce Casa Arbore

Renzo Arbore porta il suo patrimonio a Foggia: nasce Casa Arbore

Ottobre 14, 2026
36
Da San Severo al vertice della sanità veneta: l’orgoglio cittadino per il Dott. Giuseppe Scaparrotta

Da San Severo al vertice della sanità veneta: l’orgoglio cittadino per il Dott. Giuseppe Scaparrotta

Ottobre 14, 2026
175
Corso Presepi presso la Casa Circondariale di San Severo

Corso Presepi presso la Casa Circondariale di San Severo

Ottobre 13, 2026
78
“Musica sì, ma con regole: a San Severo arriva la stretta sulla movida.”

“Musica sì, ma con regole: a San Severo arriva la stretta sulla movida.”

Ottobre 9, 2026
148
San Severo YouLive

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001.

Articoli recenti

  • GIANNI ALEMANNO IN PUGLIA: «BASTA IGNORARE CHI LAVORA E PRODUCE. IL GOVERNO DIA RISPOSTE CONCRETE»
  • Renzo Arbore porta il suo patrimonio a Foggia: nasce Casa Arbore
  • Da San Severo al vertice della sanità veneta: l’orgoglio cittadino per il Dott. Giuseppe Scaparrotta

Categorie

  • Cronaca
  • Cultura
  • Generico
  • Politica
  • Segnalazioni
  • Sport

Legal

  • Privacy Policy

© 2026 sanseveroyoulive.it

Bentornato!

Accedi al tuo account di seguito

Password Dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o l'indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
Nessun Risultato
Visualizza Tutti i Risultati
  • Home
  • Categorie
    • Cultura
    • Sport
    • Segnalazioni
    • Politica

© 2026 sanseveroyoulive.it